domenica 14 ottobre 2012

Sosteniamo Matteo Renzi, Adesso!

GIOVANNI MALPEZZI:

 

Carissimi Amici,
ho condiviso fin dal primo giorno questa candidatura di Matteo Renzi alle primarie. La mia vicinanza a Matteo è nota pubblicamente da tempo, fin dal marzo 2010, quando il Sindaco di Firenze venne a Faenza a chiudere la mia campagna elettorale per l'elezione a Sindaco. Del "nostro" Matteo ho apprezzato fin da subito la schiettezza, il grande dinamismo, la sua capacità di comunicare, la concretezza nella piccole cose.
In un momento come quello che stiamo vivendo, così difficile per le Istituzioni, un giovane Sindaco, che sta dimostrando di saper governare bene la propria città, ha tutte le carte in regola per guidare l'Italia, rialzandole la testa, dopo 20 anni di torpore e stordimento.
Forza Matteo, la tua forza è la nostra forza !


DOMENICO LUCIANO DIVERSI:



Matteo Renzi mi ha fatto tornare l’entusiasmo di fare politica !!!


LORENZO PELLICONI:



Bisogna scendere in campo, ADESSO, per fare tutto quello che in vent'anni, una classe politica ormai obsoleta e priva di idee non è riuscita a realizzare. A mio avviso si deve ripartire da una questione centrale, il debito pubblico, che la classe dirigente dal 1980 ad oggi ha aumentato sempre di più senza mai porvi un rimedio, ipotecando il futuro di figli e nipoti. L'abbattimento del debito si può attuare solamente con la crescita economica. Tale condizione la possiamo raggiungere solamente se tagliamo la spesa pubblica improduttiva spostando i risparmi per diminuire il carico fiscale su imprese e lavoratori, rendiamo più flessibile e più attraente il mercato del lavoro, e liberalizziamo maggiormente tutti i settori chiave della vita pubblica. Il secondo punto è ridare fiducia alle giovani generazioni, puntando su università, scuola e ricerca, come pilastri fondamentali del nostro FUTURO, mettendo al centro il MERITO, con una visuale più ampia verso l'EUROPA e il mondo intero.


MATTEO MAMMINI:



Comunque vada sarà un successo!
Il PD sta dimostrando in queste settimane che quando vuole (o ne è costretto …) è in grado di presentarsi agli Italiani come un partito moderno! Un partito che ha la possibilità di fare finalmente il salto di qualità, di sganciarsi dalle contrapposizioni che nascono nel ‘900, di festeggiare il 5° compleanno con una sua grande affermazione!
Si accende, ogni giorno di più, attorno a Matteo un grande entusiasmo che accompagna tutte le tappe del viaggio in camper. Non vi è distinzione tra le tappe nei feudi leghisti o quelle nel profondo sud. Matteo è bravo a suscitare negli Italiani voglia di partecipare, voglia di cambiamento, voglia di riscatto per una Italia troppe volte umiliata da chi l’ha governata. Bindi e D’Alema con le loro dichiarazioni su Renzi si sono autorottamati! La gente non ne può più di politici che non perdono occasione per parlare male di avversari o addirittura dei compagni di partito!
La gente vuole sentir parlare di scuola, di asili, di lavoro, ma in modo concreto, semplice, veloce e soprattutto possibile! Matteo sta dimostrando come sia possibile trasferire dal livello comunale a quello nazionale un rapporto di fiducia, diretto tra cittadini e amministratori; facendo recuperare a quest’ultimi un briciolo di credibilità presentandosi con coraggio a viso aperto!
E di questo il nostro Partito Democratico deve essere grato a Matteo Renzi!


ALBERTO MORINI:



Perché con Renzi? Perché la politica è bellissima. L’Italia ha bisogno di persone che si occupino di politica e questi devono essere soprattutto i più giovani. Occorre mettere in circolo in forma ampia e senza timori nuova linfa che purtroppo nella politica italiana è progressivamente venuta meno. E chi oggi vuole interpretare sulla scena della politica la volontà di prendere in mano il proprio destino non ha alternativa a Renzi. Faenza è stata un laboratorio in questo senso, soprattutto per come le scorse primarie hanno rimesso in circolo idee e propensione al confronto.Perché non rifarlo per tutta l’Italia.
Dovranno essere primarie nelle quali le persone ritrovano il senso della e per la politica e la dedizione alla caso pubblica. L’Italia ha bisogno di scosse che rimettano in discussione rendite e luoghi riservati ai cooptati. C’è bisogno di rimettere al centro le persone e le proprie aspirazioni e dare una prospettiva a chi oggi sente di non avere un futuro. Lo potranno fare coloro i quali ci hanno portato fino qui?


MARIA CHIARA CAMPODONI:

 
 
Domenica mattina mi aggiravo incerta se tirare fuori carta e penna per chiedere a mia suocera e cognati vari di firmare la tua candidatura. Onestamente non avevo nessuna voglia di vedere quelle facce al limite dello schifato e del "perchè mi chiedi questo...?" che spesso si dipingono nel volto degli interlocutori non appena si parla di candidati. Per fortuna è la suocera stessa che mi lancia l'assist chiedendomi perchè non ero anch'io al tuo banchetto sabato mattina in piazza, e così propongo di firmare a lei e alla cognatina. Tutta contenta per aver fatto la mia parte, sto mettendo via i fogli quando una ragazza mi si avvicina e mi chiede se può firmare anche lei. Avrà capito che raccolgo firme per una candidatura politica? O forse sta pensando di iscriversi all'AIDO (che nel frattempo vendeva gli Anturium proprio dietro a noi). Assolutamente incredula della richiesta, mi chiedo se sia giusto spiegarle bene cosa stia facendo quando arriva una sua amica "Sto firmando per Renzi, è stato uno scout, bisogna sostenerlo!" le dice orgogliosa dei suoi 18 anni. E poi un'altra signora, e mentre sto salendo in macchina un altro. Mi fermano e firmano!
Grazie Matteo, perchè questa volta non mi sono sentita una mendicante. Non sai che gioia sperimentare che la politica è una bella cosa anche per gli altri; ho visto nelle persone la voglia di aderire con la propria firma ad un progetto comune!
Riprendiamoci la speranza...ADESSO!
 
 
GIUSEPPE SGUBBI:
 
SE RENZI VINCE LE PRIMARIE
 
Nel caso che Renzi vincesse le primarie, si avrebbero ripercussioni particolarmente favorevoli per il Partito Democratico.
1)Moltissimi cittadini italiani, intenzionati a votare Grillo, voterebbero Renzi, e perciò Pd.
2)Moltissimi cittadini italiani, intenzionati a disertare il voto, voterebbero Renzi, e perciò Pd.
3)Alcuni elettori del centro destra, politicamente delusi dal comportamento di alcuni componenti dei loro partiti, voterebbero Renzi, e perciò Pd.
4)Molti voti a Renzi, e perciò Pd, impedirebbero di fatto una non impossibile vittoria del centro destra.
5)Si tenga pure presente che il popolo è molto arrabbiato e sfiduciato, la presenza di Renzi, cioè la speranza di qualcosa di nuovo, servirebbe ad evitare scontri, conflitti e sommosse che potrebbero mettere in discussione la vita democratica della nostra nazione.
Tutto questo porta “acqua”, in particolare, al “mulino” del Pd, perciò mi riesce difficile capire la ragione per cui la segreteria di questo partito, si stia mobilitando per impedire la vittoria di Renzi alle primarie.
Si tratta di una mobilitazione che potrebbe arrecare al partito danni forse irreparabili, infatti con l’inevitabile acutizzazione della battaglia, potrebbero non mancare dure accuse all’indirizzo di Renzi.
Attenzione, le accuse sono una arma a doppio taglio, se corrette, servono alla comprensione, ma se fossero dettate da spirito demonizzatore, le conseguenze per il Pd, sarebbero devastanti, Renzi e moltissimi di quelli che si recheranno a firmarlo, potrebbero allontanarsi dal Pd.
Si cadrebbe dalla padella alla brace.


 



 


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