Barack Obama vince nonostante una delle crisi economiche più
drammatiche vissute dagli Stati Uniti. E dice la cosa più di sinistra di tutte:
il meglio deve ancora venire. Già, perché se sei progressista
il futuro è un piacere, una sfida, un'opportunità. Non una minaccia. Non una
pattumiera. I democratici americani segnano una strada. Spero che anche noi
saremo capaci di percorrerla. (questo è l'articolo
che ho scritto per Quotidiano Nazionale).
Il viaggio in Italia ha toccato
tutte le province. Qui le ultime tappe in
Sicilia, dove abbiamo raggiunto luoghi simbolici: da Piazza Armerina alla
"Pozzallo" di Giorgio La Pira, dai cento passi di Peppino
Impastato fino alla Marsala dello sbarco dei Mille). Il camper si ferma per
qualche giorno, dunque. Ma adesso tocca a voi. In molte città i volontari stanno
tirando fuori dal garage i camper di qualche amico.
Lo attrezzano
graficamente (chi vuole può chiedere un aiuto su come fare a comitati@matteorenzi.it). E iniziano a
girare comune per comune, mercato per mercato, frazione per frazione. Per adesso
sono 46 i camper che stanno girando in tutta Italia. Spero che arriveremo a
quota 100 entro la Leopolda! Mentre ero in Sicilia ho ricevuto l'ennesimo
insulto da parte di Beppe Grillo. Che ha poi pensato di accusarmi sul
bilancio del Comune di Firenze. Per chi vuole, qui c'è un video di
spiegazione su tutti i tagli alle spese che abbiamo realizzato per
migliorare i conti del bilancio del comune, un comunicato sulle mie
presenze in città e gli ultimi interventi
realizzati in questi giorni: bolla wifi sulla T1,
visita alla scuola Marconi e tutte le altre
iniziative realizzate in città.
In questi giorni si discute molto di
economia e cultura a Firenze in occasione della manifestazione "Florens". Io credo
che sia arrivato il momento di considerare questo settore come strategico. Se
perdiamo l'opportunità di scommettere su questo settore, perdiamo una delle
ultime chances di contare qualcosa nel mondo. Segnalo tra l'altro un paio di
eventi molto suggestivi, come l'installazione di Mimmo Paladino in Santa
Croce o l'esposizione dei crocifissi in Battistero.
Nei venti giorni che
rimangono, dobbiamo mettere in campo tutto il futuro che abbiamo. Tutto il
futuro di cui siamo capaci. Tutto il futuro di cui l'Italia ha bisogno.
Speravamo di poterlo fare con una gigantesca battaglia di idee, ma per come sono
andate le cose occorre anche una capillare organizzazione. Già, perché il voto è
facile e segreto (e non potrebbe essere diversamente alla luce del dettato
costituzionale). Ma le procedure di registrazione sono studiate unicamente per
rallentare e complicare. E mi fa molto piacere che ormai se ne siano accorti
anche tanti amici che vogliono del tutto legittimamente votare Bersani e
che hanno iniziato a condividere gli stessi dubbi che noi abbiamo espresso ormai
da qualche settimana.
Questo, delle regole, è stato proprio un pasticcio
che ha dato il segno della paura: ma come puoi governare una crisi spaventosa se
ti fai impaurire dal voto dei diciassettenni (qui un bel discorso di
Federico, un ragazzo di Cesena, che ha introdotto la tappa cesenate). Ma
adesso la partita è organizzativa. I sondaggi ci offrono un quadro
impressionante. La partita è aperta (noi dobbiamo recuperare un po' sui
pensionati, secondo le rilevazioni). Per vincere però dovremo mettere in
campo:
- 150.000 volontari online (siamo a quota 95.000). Potete diventare volontari online cliccando
qui e aiutandoci a diffondere idee e contenuti tramite la rete.
- 2.500
comitati ufficiali. Molti comitati non si sono ancora registrati. Suggerisco di
farlo perché anche alla Stazione Leopolda ci saranno momenti riservati solo ai
comitati. E anche per il materiale delle ultime ore, faremo grande riferimento
alla struttura ufficiale.
- 200.000 euro dalla raccolta fondi dei singoli
cittadini. Oggi siamo a quota 127.000. Mancano dunque poco più di 70.000 euro.
Con piccoli contributi, da 5 e 10 euro, stiamo rivoluzionando il modo di fare
finanziamento politico in Italia. Grazie!
E soprattutto dobbiamo portare
tante persone a votare. Qui c'è il link per
registrarsi. Ma se avete dubbi, chiamate il comitato al numero verde
800800555 o mandate un'email a chiedi@matteorenzi.it. Nei prossimi
giorni, da qui a 25 novembre, la newsletter tornerà con cadenza quasi
quotidiana. Mi scuso in anticipo per il disturbo. Ma vorrei che mi credeste:
vedendo i dati ci rendiamo conto di come l'occasione del cambiamento sia
realmente alla nostra portata. Dobbiamo solo riuscire a organizzare la
partecipazione. E se lo facciamo, il 25 novembre l'Italia potrebbe davvero
voltare pagina. Dipende solo da noi.
Pensierino della sera. Giovedì prossimo, alle 18, prende il via la
terza edizione della Stazione Leopolda. Il titolo? "Il meglio deve ancora
venire". Termineremo sabato 17 novembre nel pomeriggio così da consentire a
chi deve tornare a casa di avere la giornata di domenica per organizzare i
banchetti sul territorio. Nelle prossime ore arriveranno i primi programmi.
Sarete dei nostri?
Un sorriso,
Matteo Renzi
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